Tutto è pronto: la cameretta, i vestitini, i ciucci, i pannolini, qualche giocattolo e chi più ne ha più ne metta. Arriva finalmente il bambino e dopo qualche giorno si torna a casa in tre…o forse in cinque, magari in sette. Gestire le relazioni con genitori e suoceri non è cosa da poco.

 

Il rientro a casa per mamma, papà e bambino è un momento molto delicato. Le fatiche della gravidanza e del parto hanno messo a dura prova la mamma e il bambino che adesso, insieme al papà, hanno bisogno di scoprirsi e conoscersi in un ambiente tranquillo e familiare: la loro casa.

L’importanza di stabilire dei confini

Se il bambino ha la fortuna di avere i nonni questi potranno sicuramente essere un sostegno e punto di riferimento per i neo genitori che sono alle prime armi con la gestione di un bambino. A patto però che vengano rispettate alcune condizioni. Con i neo nonni infatti, così come con altri parenti e amici, vanno sin da subito discusse e concordate alcune semplici regole. Questo per evitare che la neo mamma, il neo papà o entrambi si sentano spodestati del proprio ruolo di genitori ancor prima di averlo pienamente acquisito.

Ecco alcuni semplici suggerimenti per gestire le relazioni con genitori e suoceri dopo l’arrivo del bebè.

1. Chiamare prima di passare

Se ci infastidisce che i neo nonni si presentino a casa senza preavviso, diciamo in maniera gentile ma inequivocabile che preferiamo ricevere una telefonata prima della visita. Spieghiamo loro che desideriamo poterli accogliere nel migliore dei modi e soprattutto che sarebbe un peccato  trovare il bimbo che dorme al loro arrivo.

 

2. Chiedere prima di agire

I regali e le attenzioni fanno sempre piacere, ma in questo momento potremmo aver bisogno di qualcosa di specifico che magari proprio i nonni possono procuraci. Se arrivano con regali per il bambino o un pensiero per noi, cogliamo l’occasione per chiedere se la volta successiva hanno piacere di acquistare per noi quell’oggetto di cui abbiamo proprio bisogno.

3. Sì ai suggerimenti, no alle verità assolute

Se sentiamo che i nonni, nell’intento di darci suggerimenti utili, ci stanno sovraccaricando di ansie, spieghiamo che sicuramente terremo conto dei loro preziosi consigli, ma che per il momento riteniamo più corretto agire così. In questo modo i nonni non si sentiranno messi da parte poiché avremo accolto il loro punto di vista.  Allo stesso tempo, così facendo inizieremo a porre dei paletti ben precisi per gestire la relazione con genitori e suoceri.

In ogni caso coinvolgiamo i nonni nella crescita del bambino chiedendo loro aiuto quando siamo in difficoltà. Per esempio chiediamo  alle nonne di prepararci il pranzo, di lavare i vestitini del bambino o di aiutarci con le faccende domestiche. Ai nonni invece chiediamo di accompagnarci a fare la spesa o di cambiarci una lampadina ad esempio.

Permettiamo ai nonni di passare del tempo con il loro nipotino, anche alla nostra presenza se ci fa stare più tranquilli. Il bambino ha bisogno di sentire l’affetto profondo e il calore intenso che i nonni trasmettono.

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