Stabilire una quotidiana routine per il neonato non è facile: la giornata del bebè è scandita dalle sue esigenze – la pappa, la nanna, il cambio del pannolino – che non seguono orari precisi.

Anche in assenza di ritmi regolari è comunque possibile provare fin dalle prime settimane ad instaurare una routine per il neonato, una sorta di “giornata-tipo”, entro cui collocare le varie attività che impegneranno il nostro bambino.  

Come fare

A prescindere dalle nostre esigenze o dai nostri programmi, le necessità del bambino avranno la precedenza assoluta. Quando avrà fame andrà nutrito, quando si sarà sporcato andrà cambiato, e così via. E’ possibile provare a costruire una routine per il neonato che si adatti ai suoi bisogni, all’interno di una cornice che gli infonda sicurezza.

L’importanza dei rituali

Poter sapere che cosa succederà da lì a poco, infatti, aiuta il bambino a sentirsi più sicuro e via via più competente. Poiché i bambini per essere sereni hanno anche bisogno di riferimenti concreti, possiamo organizzare le attività quotidiane inserendo e ripetendo dei rituali che scandiscano la sua giornata. 

La nanna

Possiamo associare il momento della nanna ad un bagnetto rilassante. Cerchiamo sin da subito di differenziare i rituali associati ai sonnellini diurni da quelli notturni: durante la notte la stanza va mantenuta il più possibile buia e silenziosa, mentre di giorno non è indispensabile eliminare del tutto i rumori e oscurare completamente la stanza.

La pappa

Il momento della pappa può essere collegato ad un luogo preciso in cui allattare o dare il biberon e ad una musica tranquilla e rilassante. In questo modo il bambino col tempo capirà che quel luogo, quella posizione e quella melodia sono associati all’arrivo del tanto atteso latte.

La routine non deve essere vissuta come qualcosa di rigido e immodificabile. Dobbiamo essere pronti a sostituire i rituali che non sono più funzionali.  

Essere flessibili

Non dimentichiamo che il bambino cresce in fretta e le sue esigenze e i suoi ritmi cambiano rapidamente. Un rituale che fino a qualche giorno prima funzionava, domani potrebbe non essere più adatto per diversi motivi – il bambino potrebbe semplicemente esserne annoiato.

Osservare il bambino

Osserviamo quindi il nostro bebè e sintonizziamoci con lui: sarà lui, attraverso i suoi comportamenti quali pianto, irrequietezza, sorrisi, a mostrarci quale rituale è adatto o quando è il momento di cambiarlo.

A quel punto inseriamo un elemento nuovo e aspettiamo qualche giorno prima che il bambino lo riconosca e lo associ a quella particolare attività.  

 

 

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