Quando si parla di maternità e di nascita ci si concentra sempre sul neonato e sulla mamma. I neo papà sono spesso esclusi dalle attenzioni di tutti gli amici e parenti che si preoccupano di sapere come stanno la mamma e il bambino. 

 

Quando arriva il bambino il neo papà si pone mille dubbi e domande esattamente come la neo mamma. Gli interrogativi principali riguardano il ruolo e i compiti che d’ora in poi dovrà assumere e svolgere. Mentre quelli della mamma sembrano essere abbastanza chiari, quelli del papà sono più nebulosi e spesso ritenuti dal papà stesso meno importanti.

Cosa può fare il neo papà?

Con la sua presenza, silenziosa e discreta nei primi momenti, il neo papà può svolgere un ruolo fondamentale per la salute e il benessere sia della mamma che del neonato.

La via per essere un buon padre inizia supportando la neo mamma, creando intorno a lei e al bambino un ambiente confortevole e protettivo, un clima in cui la mamma  possa sentire accolte e non giudicate le sue paure e insicurezze.

Dare un aiuto in casa

Per creare questa atmosfera il neo papà, se possibile, dovrebbe passare i primi giorni a casa con la mamma e il bambino. Oltre che vigilare sulla salute di mamma e piccolo, il suo compito sarà occuparsi delle piccole attività domestiche, con un’attenzione particolare ai momenti del pranzo e della cena.

 

 

Non occorre essere uno chef stellato: prendere qualcosa di già pronto, ma sano, o chiedere aiuto alle nonne non è segno di debolezza o inadeguatezza. L’importante è assicurarsi che la mamma non salti i pasti.

È importante inoltre che il padre  stabilisca sin da subito un contatto diretto con il bambino: vestendolo, cullandolo e coccolandolo

Stando a casa i primi giorni il papà potrà partecipare all’accudimento del bambino insieme alla mamma. Il momento del cambio del pannolino, della nanna, e anche dell’allattamento sono momenti preziosi in cui il papà può interagire col bambino iniziando a creare una relazione significativa con lui.

Regolare le visite di amici e parenti

Il papà non dovrebbe inoltre sottovalutare l’impatto che possono avere le visite di amici e parenti nel primo periodo. Bambino e mamma hanno bisogno di tranquillità per riprendersi dalle fatiche del parto. Il  papà dovrebbe gestire in maniera intelligente le continue richieste di visite imparando a dire qualche no e aiutando la mamma a fare lo stesso.

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